METAMORFOSI (Capodanno 2017)

METAMORFOSI - Capodanno 2017

METAMORFOSI – Capodanno 2017

COMMENTO dell'Autore

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METAMORFOSI

a Isabella da Nicolò

Fino a Natale ero un Lupo Solitario,

ora invece sono un cane bastonato:

sta avvenendo una trasformazione

che mi riporta indietro nel passato.

Il Lupo e la Luna felici hanno vissuto

finché il Fato non decise viceversa:

che il  loro tempo ormai era finito

e la loro Felicità ormai era persa.

Mi conforta solo che la mia Luna

dal Cielo veglia ancora su di me:

con ritmo alterno cala e poi cresce,

tenacemente mi tiene accanto a sé.

La sua presenza, seppure virtuale,

m’aiuta a sopportare ciò che resta

della mia vita, triste e solitaria,

che dà spazio solo alla “protesta”:

Protesta “sterile”, che non ha futuro,

solo l’accettazione mi potrà  aiutare.

la Luna dal Cielo m’indicherà la via

per raggiungerla infine … e

COSI’ SIA

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in Roma, il 1° di gennaio del 2017 alle ore 00,00

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COMMENTO:  dell’Autore

Nicolò, nel 7mo anno dalla scomparsa della sua amata Sposa Isabella, ha iniziato a fatica  un percorso che possa portarlo all’accettazione della sua “condizione” attuale; pertanto ricorre alla sua preparazione letteraria, scientifica ed artistica acquisita nel corso della sua vita.

In questi 7 anni, vissuti “nel  “dolore, nella ribellione, nella rabbia”, è passato per tre stadi successivi in cui ha rivestito i panni del ”LUPO INNAMORATO”, del “LUPO SOLITARIO” e  del “CANE BASTONATO”.

Finalmente, ispirato dalla sua “Luna”, ha compreso la “sterilità” di queste “posizioni”.

 Anche le “scienze naturali” hanno dato un valido contributo al concetto di “METAMORFOSI”, dimostrando, con lo studio di alcune specie animali, che anche la “NATURA” ne ha saputo trar profitto per il loro miglioramento, nell’ambito di una “realtà in continuo divenire”.

Simbolo universalmente riconosciuto delle “METAMORFOSI”  è la “FARFALLA”:

 

da CRISALIDE a FARFALLA

da CRISALIDE a FARFALLA

Nel perseguire questo nuovo orientamento, Nicolò si avvale del Mito delle “METAMORFOSI” che, nella cultura classica e moderna, alla pari di un viaggio fantastico ed introspettivo, rappresentano senza dubbio un mezzo potente, cognitivo e pedagogico per simulare un itinerario allegorico o simbolico, proteso alla resurrezione, alla rigenerazione, alla catarsi, alla redenzione.

Metamorfosi nell'ARTE (rit.)Metamorfosi nell’ARTE

Tralasciando tutte le metamorfosi dell’età medievale e rinascimentale, dai caratteri allegorici o fantastici, nell’Ottocento, troviamo il famosissimo Pinocchio di COLLODI (C.Lorenzini) , che presenta tre metamorfosi, una da un pezzo di legno a burattino, che ha i tratti della vicenda fiabesca, l’altra da burattino ad asino, permeata dai caratteri di romanzo di avventura e di formazione, la terza da asino a bambino, maturato ancora nella magia, ma nello stesso tempo permeato da pedagogismo e moralismo liberal-borghese dell’epoca. Anche Robert  Stevenson, col suo Dr. Jeckyll e Mr. Hyde, maturato nel clima positivistico, con geniale inventiva operò un recupero del mito della scienza, facendola sconfinare nella fantasia.

Ricerche di Nicolò Mazzaccara

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