NATALE … DI ORBACE

NATALE … DI  ORBACE

a Isabella da Nicolò

Ciao Amore mio …

la mia mente stanca

1_la mente stanca

ora cerca solo l’oblio!

2_cerca l'oblio

Il tempo scorre fra le dita,

3_il tempo scorre fra le dita 1

e rende ancora più penoso

ciò che resta della mia vita.

Oggi la tristezza incombe

con la sua crudele morsa,

non volano più le colombe

4_più non volan le colombe 2

sopra la mia assurda corsa.

5_assurda corsa

Corsa verso un domani

in cerca della mia pace,

io ho alzato le mie mani

verso il cielo nero orbace.

6_cielo di orbace

Questo è l’unico colore

che ormai mi circonda,

m’accompagna il dolore

che la speranza affonda.

Però io non m’arrendo …

Ti sento sempre accanto …

Tu vegli dal firmamento

7_vegli dal Firmamento

il tuo amante affranto.

.

In Roma. Natale 2015 alle ore 02,30

COMMENTO: dell’Autore

Anche in questa notte di Natale, Nicolò veglia aspettando la visita della  sua Luna e, nell’attesa, compone le sue dolenti rime.

P.S.:    Allegoria del termine “orbace”

Le maschere di Orani, come nel resto della Sardegna, sono legate alla festa di S. Antonio in gennaio, occasione in cui incomincia il carnevale sardo.

Tra le più significative sopravvive “Su Bundu” che rappresenta,  a seconda del colore dei panni che indossa, ” su fizu e su deus de su ‘entu ” (ndr. il figlio del dio del vento): figura tra mito e storia personifica ” il bene e il male”.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EtVyE0ujEPE

Vestito di orbace nero rappresenta il male. Vestito di bianco orbace rappresenta il bene, con una maschera in sughero lavorata da mani esperte; in mano “su furcone” un lungo bastone.

Le 2 versioni di ”su Bundu”

8_le 2 versioni di ''su Bundu''

A ISABELLINA

A   ISABELLINA

da NIKISA

È cresciuta Isabellina,

cinque anni stamattina:

passa il tempo che s’invola

fra i suoi giochi e la scuola.

Nonno Nello e la mia Luna

il tuo Amore li accomuna,

ti proteggono dai dolori

con la forza dei lor cuori.

Giammai tu sarai da sola

e la tua anima oggi vola

dalla terra verso il Sole,

fra i ruscelli e le aiuole,

fra giardini ognor fioriti,

per festeggiare nuovi riti.

Sono i Riti dell’Amore

che coltivi con ardore

la tua forza è l’Innocenza

che sconfigge la Violenza.

                                                                  in Roma, il 12 di dicembre del 2015

            Buon Compleanno Isabellina

COMMENTO: dell’Autore

In occasione del compleanno della piccola Isabellina (nata il 12/12/2010), dono (vedasi la lirica “IL DONO” del 28/08/2012) che dal loro Mondo Iperuranio” mi hanno fatto suo nonno Nello (deceduto il 07/06/2010, sei mesi prima della nascita della nipotina) e  la mia sposa Isabella (deceduta l’11/11/2009), ho voluto accomunare le “2 Isabelle” in questa unica “lirica” per farLe partecipi del mio “AMORE”.

All’epoca, la nonna “Titti” e la madre “Laura” hanno voluto commemorare i due defunti imponendo alla neonata il nome della mia amata Sposa.

Isabellina, che non ha avuto il tempo di conoscere nonno Nello , con un moto spontaneo dell’animo ha adottato me in sua vece.

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