SARDEGNA TI-AMO

da Nicolò alla Sardegna

SARDEGNA TI-AMO pag.1

SARDEGNA TI-AMO pag.1

SARDEGNA TI-AMO pag.2

SARDEGNA TI-AMO pag.2

SARDEGNA TI-AMO pag.3

SARDEGNA TI-AMO pag.3

SARDEGNA TI-AMO
(Sardegna chi-ama)

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Sardegna … Amore mio
è un carabiniere che scrive,
battezzasti il mio servizio
e in me il tuo ricordo vive.
M’insegnasti la pazienza
ch’è prima virtù dell’Arma
e nella mia permanenza
mi conquistò il tuo Karma.
Il giorno del mio sbarco,
parlandomi in dialetto,
un vecchio pescatore
mi citò un antico detto:
“chi viene qui in Sardegna
per ben due volte piange ,
la prima quando arriva …
poi quando l’addio giunge”
Sempre ricordo quelle parole,
sono vive dentro il mio cuore,
ed il concerto di questa notte
ha ridestato un antico Amore.

in Roma, sabato 31 di maggio del 2014 alle ore 23,00

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COMMENTO: dell’Autore
Questo Autore, nello scorrere i canali televisivi, s’imbatte casualmente nel programma musicale di RAI 3 “Sardegna chi-ama”, un Concerto tenuto nello Stadio Sant’.Elia di Cagliari, dove nel 1964/65 ha svolto il Servizio di 1^ nomina come S.Tenente dei Carabinieri nella Caserma del IX Battaglione.
La coincidenza ha richiamato alla mente una ridda di ricordi nostalgici, risvegliando in lui il rimpianto provato quando fu richiamato a prestare servizio in altra sede, pur se questa era la sua Roma.
Il ricordo di quella terra (difficile ma fiera), dove il giovane ufficiale ha imparato i primi rudimenti professionali, e dei suoi orgogliosi abitanti, è rimasto indelebile e lo ha portato nel cuore in tutti i luoghi dove ha prestato servizio, in Italia e nel mondo.
La commozione lo ha preso e, d’impulso, ha vergato questi versi dedicandoli alla “sua Sardegna”, quale “dono” sentimentale a corredo della donazione per la causa “Musica e cultura per ri-costruire il futuro” al fine di ripristinare le scuole danneggiate dall’alluvione che il 18 novembre 2013 colpì la Sardegna.

1963-il S.Ten.Mazzaccara (Sardegna-Laconi)

UNA BREVE NOTA ESPLICATIVA SUL COINVOLGIMENTO SENTIMENTALE DELL’AUTORE.
<<< LA SARDEGNA FU IL PRIMO “RIFUGIO” DELLA MIA FAMIGLIA, QUANDO FUGGI’ DA ROMA A CAUSA DELLE INVASIONI BARBARICHE E TROVO’ RIPARO IN SARDEGNA, DOVE NEL SULCIS TROVO’ OSPITALITA’ ED UN COGNOME, “MATZACCARA”(*) (dal nome dell’antica colonia fenicia in cui si insediò).
DA LI’ INIZIO’ UN PELLEGRINAGGIO CHE LA PORTO’ IN SICILIA (partecipò ai “Vespri Siciliani” contro gli “Angioini, a favore del popolo siciliano appoggiato dagli “Aragonesi” che gli riconobbero l’originario titolo di “Patrizio Romano”), IN CALABRIA, PUGLIA, MOLISE (dove ebbe l’investitura di “Marchese Imperiale” da parte dell’imperatore del Sacro Romano Impero), IN CAMPANIA (dove la famiglia fu accettata nei <Fuochi Nobiliari> del Regno di Napoli) ED INFINE, DOPO UN MILLENNIO (con mio padre), NELLA CULLA ORIGINARIA DI ROMA.
QUI (corsi e ricorsi storici) IL “FATO” DECISE CHE L’INIZIO DELLA MIA CARRIERA PROFESSIONALE” AVESSE LUOGO PROPRIO IN “SARDEGNA”, PRIMO “RIFUGIO” E “SALVEZZA” DEI MIEI “AVI”.>>>
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(*) Frazione del Comune di San Giovanni Suergiu (CI).
Località abitata da tempi antichissimi: il nome deriva probabilmente dal fenicio “Matz-Acar”, che significa “posto stretto”, “rifugio angusto”.
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L’Autore pone queste 2 canzoni in dialetto sardo a corredo della sua “lirica”, dedicandola alla “indimenticata ed indimenticabile” sposa ISABELLA.

AVE MARIA (Deus ti salvet Maria) – MARIA CARTA

https://www.youtube.com/watch?v=hU3ACYXgNIw (con testo bilingue)

https://www.youtube.com/watch?v=AmeKtNSZkTI (Maria Carta-diretta RAI 1)

NO POTHO REPOSARE:

https://www.youtube.com/watch?v=1CFTQ_PIFsY (Maria Carta – Andrea Parodi)

https://www.youtube.com/watch?v=yrLiWeAdhWU (Andrea Parodi – Cagliari 22/09/2006)

4 Responses to “SARDEGNA TI-AMO”

  1. NIKISA ha detto:
    05 giugno , 2014 at 23:50

    DOPO IL CONCERTO SU RAI 1 “SARDEGNA CHI-AMA”
    il giorno 03 giugno 2014 alle 03:05, Francesco ha scritto a Nicolò:

    Caro Nicolò,
    la lirica e’ prodotto della tua storia di ufficiale, che ha regalato il suo cuore alla bandiera dell’arma … quindi al servizio del “popolo sovrano” !!!
    I sentimenti che tu nutri per la Sardegna , io li vivo per la Sicilia: … quando sbarco piango per l’emozione di rientrare nella mia terra, … quando parto piango di dolore perché la abbandono !!!
    I sapori … i profumi … la cordialità della mia “gens” … il mio mare … i miei cieli stellati … le sciroccate … mi tolgono il respiro !!!
    Quanto dolore per la distanza che mi separa dall’ isola …
    Poi …… un senso di vicinanza con papà e nonno.
    Quando vi dimoro sento le loro anime al mio fianco perché, in verità, il mio angelo custode è “Francisco Claves de Tapija” (il mio bisnonno “catalàn y barbudo”): stesso colore di barba, nero corvino screziata di rosso intenso ( poi bianco ) … stesso fisico … uguale attitudine agli affari e stessa faccia di “culo” … e tante altre affinità che mi sono state raccontate in passato.
    In definitiva la tua radice è “sarda” , così come la mia è siciliana ……… siamo isolani nel sangue quindi (poco ?) italiani per fortuna , ma onoriamo lo stesso il tricolore ed in cambio Roma ci ha donato i “natali” !!!
    Un “abrazo” Francesco.

  2. NIKISA ha detto:
    06 giugno , 2014 at 02:01

    CARO FRANCESCO,
    IL TUO COMMENTO MI HA COMMOSSO E, DOPO UNA SERIA PONDERAZIONE, HO DECISO DI RISPONDERTI.
    COMPRENDO LA TUA “NOSTALGIA” PER LA TERRA DEI TUOI AVI: TU TI RICONOSCI NELLE TUE ORIGINI; IL MIO “LEGAME” CON LA SARDEGNA, PUR SE DI ALTRA NATURA, E’ ANALOGO.
    LA SARDEGNA FU IL PRIMO “RIFUGIO” DEL MIA “FAMIGLIA ORIGINARIA” QUANDO, SUL FINIRE DEL 1° MILLENNIO, FUGGI’ DA ROMA A CAUSA DELLE INVASIONI BARBARICHE E NELLA REGIONE DEL “SULCIS” TROVO’ OSPITALITA’ ED ANCHE UN COGNOME, “MATZACCARA” (dal nome dell’antica colonia fenicia “Matz-Acar”, in cui si insediò), OGGI FRAZIONE DEL COMUNE DI SAN GIOVANNI SUERGIU (CI),
    DA LI’ INIZIO’ UN PELLEGRINAGGIO CHE LO PORTO’ IN SICILIA (partecipò ai “Vespri Siciliani” contro gli “Angioini, a favore del popolo siciliano appoggiato dagli “Aragonesi” che gli riconobbero l’originario titolo di Patrizio Romano”), IN CALABRIA, PUGLIA, MOLISE (dove ebbe l’investitura di “Marchese Imperiale” da parte dell’imperatore del Sacro Romano Impero), IN CAMPANIA (dove la famiglia fu accettata nei “Fuochi Nobiliari” del Regno di Napoli) ED INFINE, DOPO UN MILLENNIO (con mio padre), NELLA SUA CULLA ORIGINARIA DI ROMA.
    QUI (corsi e ricorsi storici) IL “FATO” DECISE CHE L’INIZIO DELLA MIA CARRIERA “PROFESSIONALE” AVESSE LUOGO PROPRIO IN “SARDEGNA”, IL PRIMO “RIFUGIO DEI MIEI “AVI”.
    IN DEFINITIVA, POSSO CONDIVIDERE LA TUA AFFERMAZIONE:
    <>
    QUESTO E’ UN PICCOLO SUNTO DELLA “STORIA” DELLA MIA FAMIGLIA, CHE TU GIA’ CONOSCI PERCHE’ E’ ANCHE QUELLA DI TUA MADRE, DONNA EVELINA MAZZACCARA.
    CONCLUDO CON UN FRATERNO ABBRACCIO FRA NOI E FRA LE DUE ISOLE SORELLE, FIRMANDOMI PER INTERO:
    NICOLO’, PATRIZIO, ROMANO, LUPO, dei Marchesi MAZZACCARA DI CELENZA

  3. francesco italo maria claves ha detto:
    06 giugno , 2014 at 04:48

    Caro Niki, o Nicolò Patrizio Romano Lupo, purtroppo “hincha” (tifoso) della Lazio, adesso Tu mi hai commosso !!!
    COMPLIMENTI per il Premio a Sanremo, vinto con una lirica che, ricca di 15/17 “frecce”, il tuo arco ha scagliato nel cielo stellato e vigilato dalla tua Luna come un arcobaleno notturno !!!
    Sei un grande Poeta che si nasconde dietro le Opere di Isabella per “sensilleza y umildad” (sensibilità ed umiltà), ma la Tua letteratura in versi era d’uopo che prima o poi dovesse raccogliere Premi ed estimatori.
    Adesso sono “cavoli” tuoi perché il Mondo dell’Arte ti aggredirà con mille “tentacoli” ma, sconfitti i 4 Cavalieri, la Piovra ti potrà fare solo un poco di “solletico”
    Un saluto fraterno, Fran.

  4. NIKISA ha detto:
    23 giugno , 2014 at 13:34

    Grazie Francesco per i tuoi apprezzamenti relativi alla mia “poetica” e per i complimenti riguardo i riconoscimenti che cominciano ad arrivare.
    Quello, però, che più mi ha commosso è la tua immagine “elegiaca” delle “frecce nel cielo stellato” e “dell’arcobaleno notturno”: è davvero “poetica”.
    Ho apprezzato moltissimo anche l’accenno che hai fatto circa l’importanza della mia “LUNA” in relazione al mio attuale impegno letterario, ma è la “pura verità”: il merito è tutto suo che ispira le mie “liriche”.
    Per quanto riguarda i “tentacoli” del Mondo (mercantile) dell’Arte” non mi preoccupo: la mia “LUNA” veglia e sorveglia.
    Un abbraccio affettuoso da, …… scegli tu il nome che preferisci: per ora è sempre NIKISA.

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