RIFUGI PERICOLOSI

poesia esistenziale

pag.1 - RIFUGI PERICOLOSI

pag.1 – RIFUGI PERICOLOSI

pag.2 - H0 BISOGNO D'AMORE (canzone)

pag.2 - H0 BISOGNO D'AMORE (canzone)

.

RIFUGI PERICOLOSI

poesia esistenziale

Aumenta la sofferenza,
che cosa posso fare ?
Forse c’è un rifugio …
bere per dimenticare !
È solo un sotterfugio ?
Esamino il mio stato
e proseguo la mia vita
nel ricordo del passato.
Vivere e tener duro
pensando solo ad oggi
… rinunciare al futuro
che offre solo oltraggi ?
Ho raggiunto un bivio,
non ho strade davanti,
invano cerco appiglio,
vedo solo camposanti.
Rimane solo il passato
che non è la soluzione
per un cuore malandato
che anela compassione.
Solo Amore può guidare
i miei pensieri doloranti
aiutandomi ad accettare
il Fato … e andare avanti.

in Roma, domenica 26 gennaio del 2014 alle ore 03.00
.
.
COMMENTO DELL’AUTORE :
L’Autore è ancora soffrente per il quinto Natale passato orfano della sua amata Sposa.
L’aspettativa di un quinto anno appena iniziato e che continuerà nel dolore lo atterrisce: il suo cammino continua in un buio tunnel di sofferenza ed il male comune con altri sfortunati non gli dà nessuna consolazione.
Al momento l’unica sua ancora di salvezza è rappresentata dal rifugio nella “memoria” che, fatalmente, conduce al rifiuto di un futuro senza “luce” in cui si corre il rischio di rifugiarsi in sostanze che ottenebrano la mente affinché il pensiero raziocinante rifugga dalla sofferenza del presente senza però gli possa offrire soluzioni per un futuro che, per non cadere nel baratro della disperazione, dovrebbe essere affrontato con la serenità di colui che subisce il triste peso della consolazione che deriva solamente dall’accettazione di un destino che nessun “mortale” potrà mai governare.
La strada che ci indicano le “religioni” è quella della “rassegnazione”che, però, ha bisogno di una grande “forza”, quella della “fede”che non tutti posseggono: il “cristianesimo” predica questa via, spiegando all’umanità che la volontà di Dio è “imperscrutabile” ed al comune mortale non è dato comprendere i suoi “disegni”, aggiungendo che l’uomo ha ricevuto dalla divinità un grande “dono”: quello della “fede”.
Allora questo Autore si domanda: perché a lui questo dono non è stato concesso?
Deve dunque “acquistarlo”? e con quale moneta?
Questo Autore non ha le risposte, così continua la sua battaglia solitaria con la “speranza”che solamente nell’ambito di un “Amore Universale” il suo “Amore particolare” potrà trovare una soluzione il quel “Mondo Iperuranio”, che poi è il “Mondo delle Idee” dove il suo compianto Amore lo ha preceduto e lo attende per ricostituire quella ”Unità di Spiriti” che avevano conquistato nel Mondo terreno.
.
.
HO BISOGNO D’AMORE (canzone di Paolo Meneguzzi)
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=7hbnRsM3PQ4 (Video)
.
TESTO
Certe sere spengo la luce e rimango per ore da solo con me.
Resto lì con la radio accesa a guardare nel buio …
Perché ?
Faccio i conti con la mia vita e poi dico a me stesso
adesso o mai più:
cerco le intenzioni migliori piango tutti gli errori …
Perché ?
Ho bisogno d’amore e di aprire il mio cuore
in un mondo che corre più veloce di me …
di cercare un mio senso delle cose a cui penso.
Ho bisogno di te!
Dimmi dove sei …
Resto lì a guardarmi allo specchio
e mi chiedo se un giorno io ti incontrerò.
Forse questa notte anche te vuoi parlare con me …
Perché ?
Hai bisogno d’amore e di aprire il tuo cuore
in un mondo che corre più veloce di te,
di cercare un tuo senso delle cose a cui pensi.
Hai bisogno di me.
Dimmi dove sei, hai bisogno d’amore..
Ho bisogno di te, ho bisogno d’amore
e di aprire il mio cuore
in un mondo che corre più veloce di me,
di cercare un mio senso piccolissimo e immenso.
Ho bisogno di te.
Dimmi dove sei, ho bisogno d’amore …
ho bisogno di te … hai bisogno di me.
Dimmi dove sei, ho bisogno di te.
DIMMI DOVE SEI …

AMARA TERRA … ADDIO (l’Anno che verrà)

a Isabella da Nicolò
AMARA TERRA ADDIO pag.1

AMARA TERRA ADDIO pag.1

AMARA TERRA ADDIO pag.2

AMARA TERRA ADDIO pag.2

AMARA TERRA … ADDIO
(l’anno che verrà)

a Isabella da Nicolò

Addio … Addio … Addio …
La strada volge ormai verso la fine,
termina la mia avventura sulla terra,
è quasi l’ora di varcare quel confine
che ognor separa la pace dalla guerra.
Io ho vissuto una vita benedetta
dall’amore di chi mi fu accanto
che cominciò in un’era maledetta
piena di fame, di povertà e pianto.
La famiglia fu la mia salvezza,
poi l’Amore fu la mia fortuna,
le pene mutarono in ricchezza:
avevo incontrato la mia Luna.
Io ch’ero Lupo, dal nome di famiglia,
incontrai Isabella, l’astro di mia vita:
mi feci agnello per lei, d’Amore figlia,
e vissi un periodo d’Armonia infinita.
Lei partì anzitempo, in avanscoperta,
per cercare un mondo vero, duraturo,
io rimasi in attesa della sua profferta
sognando un avvenire imperituro.
Io sento che si realizzano i destini,
i suoi messaggi ora sono più intensi,
il tempo in cui saremo ancora vicini
s’è impadronito già dei nostri sensi.
L’anno che verrà è questo che ci serba?
alla fine ricostruirà la nostra unione?
Sono stanco d’aspettar che cresca l’erba!
Che possa uscir presto dalla mia prigione!
T’amo Amor mio, con Amore sofferente:
condizione che ha finito il suo cammino:
la mia vita terrena, che fu solo accidente,
sarà destinata ad un più fulgido destino.

.

in Roma, il 31 di dicembre del 2013 alle ore 24,00
.
.
COMMENTO DELL’AUTORE
.
L’Autore, nel riascoltare una vecchia canzone di Domenico Modugno, “AMARA TERRA ADDIO”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=AuObk4VAgFI
.
TESTO
Sole alla valle, sole alla collina,
per le campagne non c’è‚ più nessuno.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e be..e..e..e..lla
Cieli infiniti e volti come pietra,
mani incallite ormai senza speranza.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e be..e..e..e..lla
Tra gli uliveti ‚ è nata già la luna,
un bimbo piange, allatta un seno magro.
Addio, addio amore, io vado via,
amara terra mia, amara e bella…
Amara e be..e..e..e..lla …
.

ORIGINI DEL “CANTO”
“Addije, addije amore” del XIX secolo (anonimo abruzzese)
.
TESTO ORIGINALE
Nebbi’ a la valle e nebbi’ a la muntagne,
ne la campagne nen ce sta nesciune.
Addije, addije amore
casch’ e se coje la live
e casch’ a l’albere li foje.
Casche la live e casche la ginestre,
casche la live e li frunne ginestre.
Addije, addije amore
casch’ e se coje la live
e casch’ a l’albere li foje.
.
Traduzione
Nebbia nella valle e nebbia sulla montagna,
nella campagna non c’è nessuno.
Addio, addio amore
cadono e si colgono le olive
e cadono all’albero le foglie.
Cadono le olive e cade la ginestra,
cadono le olive e le fronde di ginestra.
Addio, addio amore
cadono e si colgono le olive
e cadono e all’albero le foglie.
.
FONTE: http://it.wikisource.org/wiki/Addio_addio_amore (maria rollero)
.
INFORMAZIONI: Canto abruzzese sul triste abbandono delle terre da parte dei contadini conosciuto anche in altre versioni (“Cade l’ulivo” “Nebbia alla valle”) seppure modificato da Modugno ed Enrica Bonaccorti con il titolo “Amara terra mia”, resta uno dei canti più belli legati al fenomeno della transumanza.
.
traspone quell’accorato “addio” nel proprio commiato, che ritiene prossimo, dalla vita terrena.
Questo Autore infatti, immedesimandosi nello stato d’animo dell’esule costretto ad abbandonare la sua terra e la sua donna, canta il proprio dolore per la prematura dipartita della sua amata Isabella e lancia il suo saluto al mondo con un messaggio diretto alla sua sposa che lo ha preceduto nel Mondo Iperuranio, dove lo attende trepida per proseguire, senza più limiti di tempo, la loro storia d’Amore in una Dimensione incorruttibile.
.
E’ forse ciò che gli riserba “L’ANNO CHE VERRÀ”,
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=i4pOY9u7tNM
la canzone di Lucio Dalla che si interroga sul futuro che ci aspetta?
Questo di Nicolò non è un “Canto di dolore”, di accettazione per la fine inevitabile di una vita, bensì un “Canto di Speranza” per celebrare nell’Eternità il coronamento dell’Amore che lo ha legato per sempre ad Isabella, consacrandolo oltre la Morte.

*** DISCLAIMER & COPYRIGHT *** La consultazione del contenuto del sito é consentita, limitatamente all'uso strettamente personale e con divieto di commercializzazione dei contenuti anche a scopo pubblicitario. E' consentuita, altresì, la diffusione di detto materiale, purché sia data notizia della fonte.